Gnatologia e difetti della masticazione

Gnatologia e difetti della masticazione Gnatologia e difetti della masticazione

La gnatologia è una disciplina che rientra nell'odontoiatria, e nello specifico è un’area della chirurgia maxillo-facciale e all'otorinolaringoiatria. Questa materia si occupa della fisiopatologia mandibolare e le funzioni del cavo orale ad essa connesse come la masticazione, la deglutizione, respirazione e la fonazione.

In particolare la gnatologia affronta le problematiche connesse all’occlusione dentale che negli ultimi decenni ha subito un grande sviluppo. Una disciplina che non può che andare di pari passo con l’ortodonzia e le altre importanti curi dentali.

Presso lo studio odontoiatrico del prof. Ruggero Ingletto vengono valutate e curate tutte le patologie connesse alla malocclusione, alla masticazione e alla deglutizione. Si eseguono tutti i tipi di trattamento gnatologico, di cura della disfunzione delle articolazioni temporo-mandibolari (ATM) e l’applicazione di così detti “bite”.

Visita gnatologica e valutazione dei difetti della masticazione

Alcuni sintomi come il mal di testa, dolore alla schiena ed alcuni difetti della postura possono dipendere da una malocclusione mandibolare. Una visita gnatologica può chiarire se siamo di fronte ad un problema di questo genere oppure no…

Durante una visita gnatologica l’odontoiatra esegue una valutazione approfondita dello stato masticatorio del paziente.

Si raccolgono tutti dati riguardanti la struttura mandibolare e l’occlusione mandibolare: contatti occlusali tra i denti, movimenti mandibolari, funzionalità articolari della mandibola.

 

Potrebbero essere essenziali, ai fini del completo percorso diagnostico potranno essere necessari risonanza magnetica e orto-panoramica.

Durante la visita gnatologica viene valutato il tipo di trattamento necessario, l’eventuale fattibilità del trattamento. In ultimo viene redatto un preventivo di spesa e in caso di accettazione vengono concordati uno o più appuntamenti per l’esecuzione del trattamento gnatologico.

Ultima modifica il Lunedì, 12 Novembre 2018 13:42