Odontoiatria conservativa estetica

Per odontoiatria conservativa (conosciuta anche come “restaurativa”) è quella branca dell’odontoiatria che si pone l’obiettivo di mantenere e ricostruire i denti tasi laddove a seguito di carie, fratture o traumi il dente non sia più integro.

Quando si vuole recuperare un dente rotto o gravemente cariato non è necessario estrarre il dente e sostituirlo con un impianto dentale (fisso o mobile).

L’odontoiatria conservativa ha un approccio che vuole essere meno invasivo possibile conservando le strutture anatomiche (come ad esempio le radici dei denti) già esistenti.

La scelta migliore, quando le condizioni e lo stato di salute dei denti lo permettono, è sempre quella di conservare le strutture dentali preesistenti senza ricorrere necessariamente a devitalizzazioni o estrazioni.

Presso lo studio dentistico del prof. Ruggero Ingletto vengono eseguiti ogni tipo di trattamento conservativo: otturazioni, ricostruzioni e restauri in resina composita e ceramiche, faccette ed intarsi con materiali adesivi e dello stesso identico colore dei denti già esistenti.

Questi materiali, per la ricostruzione dei denti, dovendo rimanere per lungo tempo all’interno della bocca sono sempre biocompatibili e senza metallo.

Percorso terapeutico e di cura

Va detto, prima di tutto, che il percorso terapeutico è differente per ogni paziente per pre tipologia di dente da ricostruire. Ogni terapia deve essere opportunamente pianificata dall’odontoiatra.

Prima di procedere alla ricostruzione di un dente viene normalmente richiesto al paziente di eseguire degli esami diagnostici come radiografie orali e ortopanoramiche. Questi esami preliminari consentono una corretta valutazione delle strutture scheletriche esistenti per la corretta ricostruzione del dente affinché la terapia sia più durevole possibile.

Sulla base della visita odontoiatrica e degli esami diagnostici l’odontoiatra pianifica la restaurazione del dente. Successivamente viene redatto un preventivo di spesa in caso di accettazione viene concordato l’appuntamento per l’intervento che normalmente si conclude in un unico incontro.

Ultima modifica il Lunedì, 12 Novembre 2018 13:47